Tal, 17 anni, vorrebbe fare la regista. Naïm, 20 anni, vorrebbe diventare medico. Entrambi condividono una passione: scrivere. Entrambi vivono una tragica quotidianità: quella della guerra. Un muro di odio li separa: Tal è israeliana e vive a Gerusalemme, una città segnata dalla storia e dilaniata dagli attentati; Naïm è palestinese e vive nella striscia di Gaza, una terra dimenticata dalla storia, dove tutto è vietato, persino camminare per le strade del proprio paese.

Tal non ci sta, deve dire a qualcuno che tutto è follia, deve parlarne per non impazzire e allora scrive. Scrive ad un’amica immaginaria che la possa capire anche se sta dall’altra parte, che sappia rincuorarla magari dicendole che anche lei prova le stesse paure e nutre le medesime speranze. Invece è Naïm, scontroso, cinico, maschio, a trovare il suo messaggio nella bottiglia e a risponderle per le rime via mail. Uno scambio di opinioni burrascoso inizialmente, che si trasforma col tempo in un rapporto molto speciale. man mano che la loro intimità aumenta, man mano che Tal riesce a vincere le resistenze del ragazzo e a far breccia nel suo muro di pregiudizi.

Età consigliata: 12+

Valérie Zenatti, francese di origine ebraica, si è trasferita in Israele a 13 anni. Qui ha prestato il servizio militare a 18 anni. Il libro che Valérie ci ha autografato si intitola “Quand’ero soldato” e racconta appunto la sua esperienza di due anni sotto le armi: due anni di servizio militare obbligatorio per le ragazze in Israele, in cui però l’autrice continua a pensare, a mettersi in dubbio, a ridere e a sognare, sperando che arrivi presto la pace.

Project Details

Client:Valérie Zenatti