Ritorna in libreria, edito da Bohem Press in collaborazione con Amnesty International Italia, “Ranocchio e lo straniero” di Max Velthuijs, una storia d’attualità assordante che racconta la realtà dei nostri giorni, senza reticenze, per far riflettere e sconfiggere l’indifferenza, i pregiudizi, le superstizioni e la paura del diverso. 

Perché, come dice Ranocchio, “siamo tutti diversi” e ognuno di noi ha bisogno dell’altro.

Amnesty International Italia ha scelto di accompagnare “Ranocchio e lo straniero” perché le sue storie celebrano l’amicizia e il dialogo, mostrando come una comunità basata sul reciproco rispetto, la solidarietà e la tolleranza, riesca a far fronte ad ogni evento, previsto o imprevisto, come l’arrivo di uno sconosciuto o la scoperta delle diversità.

“Un  giorno,  comparve  uno  straniero  che  si  accampò  al  margine  del  bosco.  Che  tipo  è?  Cosa cerca qui da noi? Quello è uno sporco lurido ratto… Con i ratti, bisogna stare in guardia, sono tutti ladri!” Inizia così la storia di Ratto, che dovrà subire molte angherie e tante umiliazioni prima di vincere i pregiudizi degli altri e conquistare la loro amicizia.

Così  come i tanti piccoli  e  grandi  difensori  dei  diritti  umani  in  tutto  il  mondo,  il protagonista  di questa avventura pensa in autonomia, non si fa influenzare e spaventare dalle apprensioni e dai pregiudizi degli altri abitanti della valle e da solo decide di farsi una propria idea sullo straniero, cogliendo  quello  che  di  buono  può  offrire.

Un libro per comprendere, fin da piccoli, l’importanza di impegnarsi contro gli stereotipi e le ingiustizie e agire concretamente per difendere i diritti umani.

Età consigliata: da 3 anni

Project Details

Client:Max Valthuijs