Una banda di giovani avventurosi è alle prese con alcuni messaggi scritti con lettere di giornali… Tante sono le domande alle quali rispondere, chi ha incollato quelle parole alla ringhiera della scuola materna abbandonata? Che significato hanno veramente? Sono indirizzati a loro, visto che nessun’altro frequenta quella zona? Qualcuno li osserva? Perché?

Un giallo per ragazzi in cui compaiono le cabine telefoniche e le macchine fotografiche analogiche… e in cui non esistono ancora i cellulari. Sembra un’altra epoca eppure non sono passati poi così tanti anni!

Mariapia Veladiano, autrice di questa detective story, è nata a Vicenza, laureata in Filosofia e Teologia, ha felicemente insegnato lettere per più di vent’anni e ora è preside a Rovereto. Collabora con “Repubblica” e con la rivista «Il Regno». La vita accanto, pubblicato con Einaudi Stile Libero, è il suo primo romanzo, vincitore del Premio Calvino 2010, e secondo al Premio Strega 2011. Nel 2012 ha pubblicato, con Einaudi Stile Libero, Il tempo è un dio breve. Nel 2013 è uscito un piccolo giallo per ragazzi, Messaggi da lontano, con Rizzoli.  E, ancora con Einaudi Stile Libero, Ma come tu resisti, vita, una raccolta di minuscole riflessioni sui sentimenti e le azioni. Nel 2014 ha pubblicato Parole di scuola, edizioni Erickson.  Liberissime riflessioni sulla scuola.

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Client:Mariapia Veladiano