Benjamin Lacombe sceglie, per il suo nuovo albo illustrato, un’icona francese che ha ispirato registi, pittori, scrittori e con la sua eccentricità ha creato uno stile che l’ha resa famosa in tutto il mondo. La sua testa ritorna più volte nelle pagine, come un simbolo a sé stante, il capo della regina che fu incarcerata e condannata a morte per ghigliottina. Lacombe attinge al ricchissimo materiale iconografico francese e ci restituisce un ritratto eccezionale della regina: dalle acconciature, alla pasticceria, dagli amori ai cagnolini, un universo di opulenza e vizi, di voluttà e morte. Con la consulenza della storica Cécile Berly, specialista del Settecento francese, il diario combina lettere autentiche, ritratti, riflessioni e pagine di fantasia.

Età di lettura: dai 14 anni

Benjamin Lacombe è un illustratore francese, nato a Parigi nel 1982. Da bambino sogna di poter lavorare con la Walt Disney e Tim Burton. Nel 2001 inizia i suoi studi artistici presso l’Ecole Nationale Superieure des Arts Decoratifs de Paris (ENSAD) e contemporaneamente, a soli diciannove anni firma il suo primo libro di fumetti e illustrazioni.
Ha lavorato nel mondo dell’animazione, dimostrandosi artista eclettico e in grado di misurarsi con diverse forme di arte. La sua predilezione per le illustrazioni ispirate al mondo delle fiabe e dei racconti per bambini e ragazzi non gli impedisce di spingersi a lavorare anche su classici della letteratura come Notre Dame de Paris di Victor Hugo e Les contes macabres di E. A. Poe. Tra le sue opere più importanti vi è sicuramente C’era una volta, una splendida raccolta di tavole tridimensionali ispirate ad alcune delle fiabe più famose d’Europa. Ha esposto i suoi lavori nelle gallerie più importanti del mondo, tra le quali L’Art de rien di Parigi, Dorothy Circus di Roma, Ad hoc art di New York e Maruzen di Tokio. Vive e lavora a Parigi.

Project Details

Client:Benjamin Lacombe, Cécile Berly