È la poesia più famosa di Eluard, e venne pubblicata alla macchia nel 1942. I tedeschi avevano occupato Parigi e il poeta era riuscito ad abbandonare la  città ed era entrato a far parte del movimento clandestino della Resistenza.
Aerei inglesi la gettarono a migliaia di copie nella Francia occupata dai nazisti.

È un esempio di quel tipo di poesia che il poeta stesso chiama « di circostanza », una poesia cioè che nasce in un particolare momento ed interpreta un sentimento del poeta, un sentimento però che non è soltanto del poeta e del suo tempo, ma di tutto un popolo o – meglio – di tutta l’umanità e di tutti i tempi.
Il suo valore è pertanto universale e non viene meno, anche quando le circostanze che le hanno dato origini sono cambiate, anche quando a leggerla è un bambino italiano nel 2014.

Le memorie dell’infanzia, la storia del suo popolo studiata sui libri da fanciullo, il paesaggio della sua terra, gli oggetti familiari, gli uomini che, elevandosi dal silenzio della sopraffazione e del male, credono nella giustizia. Tutto questo prende vita nella versione che hanno realizzato Anouck Boisrobert e Louis Rigaud per Gallucci. Ogni pagina è una scoperta, ogni svolta rivela un elegante ritaglio grafico che si sovrappone al precedente creando un dettaglio nuovo sul paesaggio che va via via formandosi. L’orizzonte si allarga sotto gli occhi del lettore come davanti agli ideali distrutti, ai sogni dispersi, tutto ricomincia a vivere nella certezza che l’idea della libertà, quest’idea indispensabile, è un ideale illimitato e, sul suo cammino, ognuno dei nostri passi dev’essere una liberazione.

Età consigliata: dai 6 anni.

Paul Eluard, pseudonimo del poeta francese Eugène Grindel (Saint-Denis, Parigi, 1895 – Charenton-le-Pont 1952) è stato tra i maggiori esponenti del surrealismo, ha raggiunto il vertice della propria opera con Poésie ininterrompue (1945). Partecipò alla prima guerra mondiale nonostante che la sua salute fosse malferma; espresse il suo pacifismo nella prima raccolta di poesie: Le devoir et l’inquiétude (1917). Dopo la guerra partecipò attivamente ai movimenti di avanguardia (e l’influenza di Apollinaire su di lui è innegabile), e poi aderì al gruppo surrealista ai cui principî rimase sostanzialmente fedele, pur nell’evoluzione della sua poesia da tematiche individualiste, di lirismo amoroso, a contenuti di forte ispirazione sociale, maturati durante i suoi viaggi in Europa, in Asia e in Spagna, alla vigilia della guerra civile.

Project Details

Client:Anouck Boisrobert e Louis Rigaud