C’era una volta un gigantesco albero azzurro al centro di una città. Era così grande che i suoi rami attraversavano le case. Tutti lo amavano. Tutti eccetto il re, che ne era invidioso, tanto che un giorno ordinò di abbatterlo. Ma i rami tagliati rimasti nelle case crebbero e ciascuno di loro divenne a sua volta un albero azzurro. Oggi l’intera città è una bellissima foresta.

Una potente metafora sulla libertà.

Età di lettura: da 5 anni.

Amin Hassanzadeh Sharif  originario di Teheran ma vive a Bologna, dove è giunto nel 2011 per perfezionarsi grazie ai corsi della Accademia di Belle Arti bolognese. Le sue illustrazioni sono state pubblicate in tutto il mondo dall’editore Shabaviz e hanno valso all’artista diversi riconoscimenti, fra cui il prestigioso premio Golden Pen conferitogli dalla Biennale Internazionale di Belgrado nel 2007. L’albero azzurro è la prima storia interamente ideata, scritta e illustrata dall’artista: narra di un grande albero dal colore azzurro che segna le esistenze degli abitanti di un villaggio inventato, un racconto “senza tempo e senza luogo”, come sottolinea Amin Hassanzadeh Sharif.

Project Details

Client:Amin Hassanzadeh Sharif