Darwin Pastorin, calciatore e giornalista sportivo, pubblicò nel 2002 Lettera a mio figlio sul calcio, il libro, dedicato al suo frugoletto, nel quale raccontava il gioco più bello del mondo.

A distanza di alcuni anni quel bambino cresceva tifando Cagliari (perché la Juve l’aveva deluso con lo scandalo e le troppe vittorie, che non gliela rendevano più tanto simpatica), giocava come ala destra e leggeva tutto, ma proprio tutto sul suo sport preferito.

Un giorno, da ragazzino ormai esperto di calcio forse più del suo papà, gli disse che aveva deciso di rispondere alla Lettera a mio figlio sul calcio, perché ora aveva anche lui un sacco di cose da dirgli a proposito.

Così, insieme, hanno scritto questo libro, un nuovo appassionato capitolo di storia calcistica e personale scritto a quattro mani.

Età di lettura: dagli 8 anni

Darwin Pastorin, è nato a San Paolo del Brasile nel 1955, figlio di emigranti veneti. Il piccolo italiano è cresciuto in Rua Nossa Senhora da Lourdes, giocando a calcio in strada con coetanei di tutte le nazionalità. S’intendevano attraverso il pallone. A 12 anni, già rientrato a Torino, venne anche preso in considerazione come centravanti dagli osservatori della Juventus. Di sport si è poi sempre occupato con passione e cultura come giornalista e scrittore. Con Gallucci ha pubblicato nella collana UAO Crossa al centro!Ragazzi, questo è il calcio!Il grande giorno della mia prima partitaI segreti dei mondiali e, insieme al figlio Santiago, Io, il calcio e il mio papà.

Project Details

Client:David e Santiago Pastorin