Emilia mirabilia è una bambina diversa dalle altre. Nella sua infanzia si divertiva a mescolare le borse e a smistare gli oggetti e a soli tre anni iniziò a disegnare ma i suoi genitori non accettavano le sue doti artistiche per via dei troppi particolari. Crescendo emilia  estende il suo amore per i dettagli iniziando una collezione molto particolare. il suo mondo si arricchisce di una serie di oggetti più o meno stravaganti che lei accumula, accumula, accumula..

Età di lettura: dai 6 anni

L’illustratrice:
“Nella mia vita sono accadute un sacco di cose meravigliose e terribili, come in quella di tutti. E questo è ciò che disegno, il meraviglioso e terribile.”
Pittrice e illustratrice, Emmanuelle Houdart è nata nel 1967 in Svizzera. Diplomatasi alla Scuola d’Arte di Sion e all’Ecole Supèrieure d’Arts Visuels di Ginevra, si è poi trasferita a Parigi. Oltre a collaborare con diversi giornali e quotidiani (Libération, Le Monde, Sciences et Vie Junior, Ça m’intéresse… ), ha all’attivo una decina di libri di cui ha curato testo e immagini. Una ventina invece i volumi per ragazzi che ha illustrato. Il suo è uno stile del tutto personale caratterizzato dall’uso di colori pieni e decisi, che delinea un mondo fiabesco ma estremamente concreto e reale.
Nel 2003 ottiene il Premio Octogone, categoria Grafica (CIELJ), per Les Choses que je sais. Due anni più tardi viene premiata alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, perMonstres malades. E nel 2006 le viene assegnato il Gran Premio (libri per ragazzi) della Società dei letterati francesi per Les Voyages merveilleux de Lilou la fée.
Con #logosedizioni ha pubblicato: Va tutto bene Merlino!, Amiche per la vita, Il denaro, Saltimbanchi, Il guardaroba, Genitori felici, Una lunga storia d’amore, Rifugi, Emilia Mirabiliae Mia madre.

L’autore:
Nato a Namur nel 1978, Ludovic Flamant si è fatto conoscere grazie al Prix International Jeunes Auteurs conseguendo nel 1995 il secondo posto per la sezione poesia e nel 1996 il primo per la sezione racconto. Questi risultati lo hanno incoraggiato a proseguire nella scrittura e a ultimare un primo romanzo, Etre Vera, poi uscito nel 2003 per Les Editions de l’Hèbe. Nel 2002 scrive la pièce teatrale Peep Show, messa in scena a Namur dal Collectif des Passeurs. Negli anni ha continuato a scrivere poesia e testi per il teatro, anche se dal 2005 si dedica soprattutto alla letteratura per l’infanzia, pubblicando albi principalmente per Pastel / L’école des loisirs ma anche per Thierry Magnier, Pépin e Fleurus.

Project Details

Client:Emmanuelle Houdart Ludovic Flamant