Giovanni non ne può più, è arcistufo di sentirsi rispondere “NO” ogni volta che apre il suo cuore ed esprime un desiderio. A 11 ani prende una decisione: se ne andrà di casa per almeno tre giorni e poi chissà che non trovi posto come mozzo.

E la sua famiglia come si comporta?

L’immagine di Piero Colla e dei suoi colleghi attacchini che uniscono le forze per creare quel puzzle colorato sui muri della città me li fa stimare sopra ogni cosa. Un uomo risoluto, che non si perde nel dolore, o peggio, nell’indifferenza e decide invece di agire e lo fa per ore, con i mezzi di cui dispone, spinto dall’amore e dalla voglia di cambiare per suo figlio, ma anche per se stesso. E il messaggio che lascia con i suoi cartelli ha un effetto magico su tutta la città e soprattutto sul piccolo Giovanni che vede in quei ritagli, nelle sovrapposizioni di facce e di colori, tutti i suoi desideri, quelli rincorsi e sempre negati dai genitori.

Un padre che ama suo figlio dovrebbe dirglielo così, tappezzando il mondo con i suoi sogni!

Età di lettura: dai 6 anni

Bruno Tognolini è nato a Cagliari nel 1951. Da bambino gli piaceva leggere e costruirsi i giocattoli con legnetti, chiodini e spago. Ha cominciato a scrivere quando ha capito, da lettore, che le storie erano come quei giocattoli: poteva costruirsele da sé. E così è diventato scrittore per bambini, a quarant’anni, ma neanche lui sa bene perché: per caso, per raccontare storie alla figlioletta Angela, perché poteva scrivere in rima… chissà. Ha scritto libri, testi per “L’Albero Azzurro” e “La Melevisione”, teatro e canzoni e videogiochi. Ha vinto anche due Premi Andersen e ne è contento: però è ancora lì chino sui suoi legnetti e spaghi di parole, perché la storia e la poesia più bella, ne è convinto, la deve ancora costruire.

Gianni De Conno (Milano, 1957) ha studiato al liceo artistico, ma anche al conservatorio, per poi diventare scenografo, pittore e musicista. Come illustratore fa uso di tutte le tecniche: dall’olio fino al digitale. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Andersen, il Communication Arts Award of Excellence e la medaglia d’oro della Society of Illustrators di New York, che ha vinto due volte. Ma non aveva mai lavorato con Bruno Tognolini: l’attacchino è riuscito a riunire anche loro.

Project Details

Client:Bruno Tognolini, Gianni De Conno