Lotta ha quattro anni (e qualcosa). Ha un fratello, Jonas, e una sorella, Mia-Maria. E due genitori molto pazienti. Poi ha Orso, il maiale di pezza da cui non si separa mai, e una vicina di casa gentilissima, la signora Berg. E non basta, perché la piccola Lotta ha anche un mucchio di idee balzane: un giorno, per esempio, sparisce e va a casa della vicina, perché ormai è grande abbastanza per vivere da sola e la sua mamma è troppo cattiva. Un’altra volta si piazza sotto la pioggia, appollaiata su un mucchio di letame, perché vuole crescere a tutti i costi, come le patate nella terra. Qualche volta dice una “quasi” parolaccia, adora le frittelle e la gazzosa, ma soprattutto stare all’aria aperta e le coccole. Dalla penna irriverente di Astrid Lindgren un piccolo grande inno alla libertà dell’infanzia in 15 avventure tenere e quotidiane.

Una raccolta illuminata dalle illustrazioni piene di vivacità e irresistibile brio di Beatrice Alemagna.

Età di lettura: da 8 anni.

Astrid Lindgren, ignorata all’esordio (Britt-Mari, 1944), ha conquistato fama internazionale con i racconti di Pippi Calzelunghe (1945), una bambina che vive sola e sovverte l’«ordine» stabilito dagli adulti.
Tra le altre opere, tutte caratterizzate da grande vivacità e da un’adesione della fantasia alla realtà quotidiana, senza traccia di moralismo, si ricordano Kalle Blomkvist, il grande detective (1946), Il libro di Bullerby (1947-52), Karlsson sul tetto (1955), Rasmus e il vagabondo (1956), Martina di Poggio di Giugno (1960), Emil (1963), Vacanze all’isola dei gabbiani (1964). In altri racconti, temi seri come l’abbandono, il lutto o il conflitto affettivo con i genitori si intessono con trame fantasy (Mio piccolo Mio, 1954; Fratelli Cuordileone, 1973) e storiche (Ronja, la figlia del brigante, 1981). Il Junnibacken di Stoccolma («Poggio di giugno», il parco per bambini) celebra gli amatissimi racconti della scrittrice.

Beatrice Alemagna è nata a Bologna nel 1973. Dopo aver studiato progettazione grafica e comunicazione visiva all’ISIA, a Urbino, nel 1996 vince il primo premio del concorso d’illustrazione Figures futures al Salon du Livre et de la Presse Jeunesse – Montreuil; nel 2000, il Prix Attention Talent-Fnac; nel 2002, il Prix Octogones. Nel 2007, ha ottenuto la menzione al Bologna Ragazzi Award. Ha esposto a Bologna, Milano, Roma, Parigi, Monaco, Lisbona, Tokyo e Kyoto. Ha pubblicato oltre quindici album presso i più importanti editori francesi, come Seuil, Autrement et Gallimard. Sue illustrazioni corredano i testi di grandi autori fra cui Apollinaire, Queneau, Huxley, Grossman, Dahl, Rodari. Monde des livres, Elle, Vogue Italia, EpoK, Pages, la Repubblica le hanno dedicato servizi e ritratti.

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Client:Astrid Lindgren, Beatrice Alemagna