La giornata perfetta

Ci sono giorni in cui ti svegli con un’energia diversa, positiva. Qualcosa si sprigiona e raggiunge chi ti circonda. Ti sembra che tutti ti sorridano, che l’autobus abbia ritardato apposta perché tu potessi prenderlo qualche minuto dopo, i piedi di tua figlia non colpiscono nessun ginocchio per sbaglio, guardi dal finestrino e puoi finalmente mostrarle il fagiano che proprio oggi è in giro con la sua signora e passeggia aristocratico sul marciapiede. A scuola nessun pianto, al supermercato ti aspetta l’ultimo pacco di cereali in super offerta, dal fruttivendolo una signora ti stringe il braccio e ti racconta di sé, come se fossi sua nipote, le arance sono tutte incredibilmente buone.

Non c’è nulla di speciale ma è tutto straordinario.

Quando vai a prenderla a scuola hai voglia di ridere. Lo fai mentre la guardi giocare, assapori lentamente quell’attimo in cui i suoi occhi incrociano i tuoi e si accendono, lo fai mentre la abbracci e le dici quanto ti è mancata, mentre l’aiuti a vestirsi ascoltando la sua giornata, mentre gira come una trottola sul monopattino fuori da scuola. Ti fermi un momento quando cadono lei e un suo compagno. Aiuti prima lui, che è più vicino, poi ti avvicini a lei e ti rendi conto che sta ridendo come una matta. Ricominci anche tu. In autobus fa merenda, la cioccolata le disegna una barba perfetta. Poi ti si sdraia addosso, piedi sul finestrino, occhi al cielo e sorriso sulle labbra appiccicose.

Potresti rompere quell’incantesimo in un attimo, se fosse un altro giorno lo faresti, le diresti che ci si siede bene, che si deve pulire il viso e riusciresti a trovare altre venti cose da sistemare prima della tua fermata. Oggi no.

Mi sono domandata spesso quanto sia più facile spezzare una cosa piuttosto che proteggerla, dare un colpo alla torre piuttosto che costruirla, far uscire la tensione piuttosto che trasformarla. Credo valga per tante situazioni. Questa energia fa parte di noi e si sveglia al mattino quando apriamo gli occhi, possiamo far vincere la stanchezza di una notte insonne, l’ansia di una sveglia ignorata, lo stress di un calendario fitto, ma lei c’è sempre e aspetta solo una risata che la liberi. Perché l’unica cosa che vuole è accendere luci in luoghi insospettabili, illuminare i dettagli, mettere l’accento sulle piccole cose e regalarci la giornata perfetta.

Comments are closed.