Dove sono

Zona Tolentini, a due passi da Piazzale Roma e campo Santa Margherita

Address:Fondamenta del Gaffaro, Dorsoduro 3535, 30122 - Venezia (VE) ITALY
Phone:(+39) 347 08 19 588
Fax:041 47 60 642

Chi sono

lettrice e sognatrice

francesca-calovolo-baby

Francesca Calovolo

Libraia

Mi chiamo Francesca Calovolo, sono nata all’inizio dell’estate 1981, il 26 di giugno, all’ora di pranzo. La mia città era Torino, il Parco della Mandria il mio luogo preferito, secondo solo alla casa di campagna nella provincia di Asti dove trascorrevo le vacanze. Fin dai miei primi mesi ho manifestato una travolgente passione per le storie, il gioco e il cibo.

Per la mia babysitter, all’età di cinque anni, organizzavo vere e proprie serate di intrattenimento, con tanto di spettacoli di burattini accompagnati da colonne sonore e scenografie create da me. Col passare degli anni ho mantenuto un forte legame con il mondo del’infanzia, affascinata dal processo cognitivo e creativo dei bambini.

A 7 anni ho iniziato a badare ai bimbi più piccoli condividendo momenti di gioco e di studio, due attività che porto avanti ancora oggi. Mi sono trasferita con mia mamma a Venezia nel 1994. La scuola media aveva evidenziato in me un’ottima attitudine per le lingue e per le lettere, ma anche la scienza mi affascinava, sicché decisi di iscrivermi al liceo scientifico. Dopo cinque anni puntai sulle lingue, ma il teatro era chiaramente la mia vocazione, perciò passai a tecniche artistiche e dello spettacolo laureandomi in regia teatrale.

Il mio interesse culturale e la mia empatia mi hanno portata a lavorare a contatto col pubblico nell'ambito della vendita di dvd, libri, vetri artistici e in aziende coinvolte nella creazione e promozione di spettacoli teatrali ed eventi culturali. Ma un sogno tornava ciclicamente a farsi sentire: coniugare le mie passioni (libri, teatro, infanzia, gioco) con il lavoro: aprire una libreria per bambini con uno spazio dedicato alle attività e ai laboratori. Ogni anno dal 2006 ho preso in mano carta e penna e ho iniziato a fare i conti. Ma non mi sentivo pronta o non era il momento giusto.

Nel 2013, a settembre, i miei piedi e i miei pensieri mi hanno condotta sul Cammino di Santiago, dove ho ritrovato lo slancio e l’entusiasmo per la mia idea e ho potuto confrontarmi con persone di tutto il mondo che mi hanno dato preziosi spunti e consigli. Tornata a casa c’era una sola cosa da fare: raccogliere le idee e valutare la fattibilità del progetto.

Restiamo in contatto

Scrivimi

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Newsletter

  

Il tuo messaggio

Codice di sicurezza

captcha

Iscriviti alla newsletter